Che fine hanno fatto i nostri principi fondamentali come il rispetto della persona, della sua dignità e dell’eguaglianza a fronte della schedatura dei rom e al prelievo delle impronte anche ai bambini? Quante volte abbiamo visto bimbi rom agli angoli delle strade, alle fermate dei pullman, ai semafori delle città. Ebbene, la problematica di una sicurezza di cui abbiamo sempre più bisogno si risolve in questa maniera? Certo che no. Ho molto apprezzato un articolo uscito ieri su "la Repubblica" a firma di Stefano Rodotà, il quale affermava: “Cambia il modo stesso di intendere la persona, parcellizzata e sempre disponibile per chi voglia impadronirsi dei suoi frammenti, per identificarla, controllarla, discriminarla”. Questo sta accadendo con una scelta del Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che riapre scenari già dolorosamente noti e che hanno portato col tempo a vere e proprie persecuzioni.
La mia cara amica - ex redattrice - brava giornalista - ottima blogger Tisbe mi ha assegnato il Premio Arte Y Pico con una motivazione che mi commuove e al tempo stesso mi inorgoglisce: "oltre ad essere un blogger con una professionalità giornalistica alle spalle, è stato il mio direttore responsabile e con lui ho lavorato con serenità e con libertà... sì, avete letto bene, ero libera di scrivere quello che volevo"... Ringrazio Tina e le dico con affetto che avrei voluto riassegnarle il premio ma preferisco evitare rimpalli...
Questo è il regolamento per chi lo riceve :
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2) ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3) ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che l'ha premiato;
4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa http://arteypico.blogspot.com;
5) pubblicare le regole.
Ed ora per me viene il bello... Premio con Arte Y Pico... rullo di tamburi...
Un Marco Travaglio in grande forma quello che si è visto nella serata organizzata dalla Pro Loco di Grottaminarda. Intervistato dalla mia brava amica giornalista Tina Galante, Travaglio ha demolito punto per punto le fragili impalcature della politica italiana. Da Berlusconi a Veltroni, promuovendo Prodi che - a quanto pare - resiste nell’opinione pubblica come tra i pochi in grado di tirare fuori dalle sabbie mobili il nostro Paese. Gli appuntamenti con il giornalista, allievo di Montanelli, sono sempre molto interessanti in quanto documenta e informa di cose talmente chiare che proprio per essere tali meravigliano. Il suo inanellare evento dopo evento ci fa capire che questa Italia è proprio strana e come la politica continui a commettere sempre lo stesso errore: essere autoreferenziale e perciò autodifensiva. Non resta che complimentarsi con gli organizzatori che hanno proposto una serata di alto livello sociale e culturale. Sì, perchè Travaglio propone riflessioni serie che le persone che hanno a cuore il futuro devono per forza di cose prendere in considerazione: libertà, democrazia, uso del governo per fini personali, politica degli affari di gruppo, e si potrebbe continuare. Ora, credo che sia giunto il momento di dire basta e che debba emergere una nuova classe dirigente senza i vecchi vizi. C'è soltanto la necessità di avere coraggio e praticare la "buona politica". Tocca a noi dare una scossa.Una macroregione dell´Appennino
"L´art.132 della Carta Costituzionale - afferma il Presidente del Consiglio Provinciale di Avellino, Erminio d´Addesa e promotore di una nuova Regione svincolata da Napoli - consente alle istituzioni locali di ridisegnare dal basso i nuovi recinti istituzionali del Paese, comprese le Regioni. Una Regione nuova costituisce una vera e autentica rivoluzione istituzionale, democratica e territoriale e contemplerebbe tutti gli elementi positivi dello sviluppo e del benessere. La gente percepisce positivamente la necessità di un nuovo assetto istituzionale attraverso una macroregione in quanto c´è un sentimento di ritorno alle proprie radici culturali ed un riappropriarsi del territorio e delle correlate risorse". Nelle popolazioni dei piccoli Comuni delle Province di Avellino, Salerno, Benevento, Foggia, Potenza e Campobasso si avverte in maniera forte la necessità di tagliare la miriade di enti inutili, dalle Comunità Montane alle Province, e di ridisegnare gli stessi confini ed ambiti regionali.
Veltroni e Berlusconi a pranzo per discutere del Paese. Nessuna meraviglia. Sono due leader che per adesso hanno deciso, prima di aprire lo scontro frontale, di capire se ci sono le basi per un lavoro comune per il bene dell'Italia. Spero che le portate siano ben scelte, non vorrei che qualcosa li mettesse di cattivo umore. Questo potrebbe ritorcersi contro di noi. Lo dico sorridendo anche se l'affermazione tende a mettere in luce una cosa importante: la politica fatta in maniera umorale non porta da nessuna parte. Come in questo momento la sta facendo Di Pietro. E' inutile ergersi a paladino quando la serietà di un politico non si riconosce nelle sue azioni. Il giorno dopo l'esito elettorale, ha evidenziato i suoi soliti colpi di testa. Siglato l'accordo per l'alleanza con il Pd per gruppi unici e altro, a risultato incassato è tutto rimasto sulla carta. Devo dire la verità, non credo molto a questa intesa tra Veltroni e Berlusconi, ma è pur sempre un tentativo di ristabilire un modo decente di fare politica non proprio alla luce del sole ma perlomeno all'ombra di una penna arrabbiata.
La prima edizione della Fiera del Lavoro specializzato per il settore eolico realizzata a Bruxelles ha visto anche la partecipazione di rappresentanti del Coordinamento Piccoli Comuni. Promossa da Ewea la Conferenza Europea dell'Energia Eolica ha ospitato una trentina di compagnie leader alla ricerca di personale specializzato e diverse centinaia potenziali aspiranti. Saranno più di centomila i profili altamente specializzati richiesti dalla massiccia espansione del mercato dell'eolico. "L'Italia ed il Sud - avverte il Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - ha bisogno di formare tecnici ed ingegneri se vogliono aiutare l´Europa a mantenere la propria posizione leader a livello mondiale nel settore dell´energia dal vento". Le professionalità più richieste riguardano l'ingegneria meccanica ed elettrica, l'aerodinamica, lo sviluppo di progetti, l'installazione e le operazioni di manutenzione. Vista la rapida crescita delle imprese coinvolte nel settore eolico si creeranno, però, anche posti di lavoro con profilo manageriale. Il mercato dell'energia eolica garantisce già migliaia di impieghi in Germania, Danimarca e Spagna, paesi pionieri dell'eolico, dove le economie locali ne hanno tratto un notevole beneficio. In Spagna si parla di un totale di 35.000 posti di lavoro, in Danimarca di 21.600 e in Germania di 80.000 impieghi, di cui 28.000 collegati alla sola industria meccanica. L'Ewea stima che in Europa il settore abbia creato 150.000 posti di lavoro. Sulla base dei risultati di uno studio, entro il 2020 l'occupazione legata allo sviluppo del mercato eolico potrebbero più che raddoppiare, con la creazione di 368.000 nuovi impieghi.