Una macroregione dell´Appennino
"L´art.132 della Carta Costituzionale - afferma il Presidente del Consiglio Provinciale di Avellino, Erminio d´Addesa e promotore di una nuova Regione svincolata da Napoli - consente alle istituzioni locali di ridisegnare dal basso i nuovi recinti istituzionali del Paese, comprese le Regioni. Una Regione nuova costituisce una vera e autentica rivoluzione istituzionale, democratica e territoriale e contemplerebbe tutti gli elementi positivi dello sviluppo e del benessere. La gente percepisce positivamente la necessità di un nuovo assetto istituzionale attraverso una macroregione in quanto c´è un sentimento di ritorno alle proprie radici culturali ed un riappropriarsi del territorio e delle correlate risorse". Nelle popolazioni dei piccoli Comuni delle Province di Avellino, Salerno, Benevento, Foggia, Potenza e Campobasso si avverte in maniera forte la necessità di tagliare la miriade di enti inutili, dalle Comunità Montane alle Province, e di ridisegnare gli stessi confini ed ambiti regionali.
Ecco la lista completa del governo ombra del Pd, formato da 12 uomini e 9 donne: Piero Fassino (Esteri), Marco Minniti (Interno), Lanfranco Tenaglia (Giustizia), Pier Luigi Bersani (Economia), Maria Pia Garavaglia (Istruzione), Matteo Colaninno (Sviluppo Economico), Enrico Letta (Welfare), Roberta Pinotti (Difesa), Alfonso Andria (Politiche Agricole), Ermete Realacci (Ambiente), Andrea Martella (Infrastrutture e Trasporti), Vincenzo Cerami (Beni e Attività Culturali), Giovanna Melandri (Comunicazione), Sergio Chiamparino (Riforme), Mariangela Bastico (Rapporti con le Regioni), Linda Lanzillotta (Pubblica Amministrazione e Innovazione), Vittoria Franco (Pari Opportunità), Beatrice Magnolfi (Semplificazione normativa), Maria Paola Merloni (Politiche Comunitarie), Michele Ventura (Attuazione del Programma), Pina Picierno (Politiche Giovanili). Fanno parte del governo ombra anche il vicesegretario del Pd, Dario Franceschini, i capigruppo alla Camera e al Senato, Antonello Soro e Anna Finocchiaro, Enrico Morando e Riccardo Franco Levi, che svolgono le funzioni rispettivamente di coordinatore e portavoce.