Intervista pubblicata nell'edizione di oggi sul Corriere dell'Irpinia
Un Marco Travaglio in grande forma quello che si è visto nella serata organizzata dalla Pro Loco di Grottaminarda. Intervistato dalla mia brava amica giornalista Tina Galante, Travaglio ha demolito punto per punto le fragili impalcature della politica italiana. Da Berlusconi a Veltroni, promuovendo Prodi che - a quanto pare - resiste nell’opinione pubblica come tra i pochi in grado di tirare fuori dalle sabbie mobili il nostro Paese. Gli appuntamenti con il giornalista, allievo di Montanelli, sono sempre molto interessanti in quanto documenta e informa di cose talmente chiare che proprio per essere tali meravigliano. Il suo inanellare evento dopo evento ci fa capire che questa Italia è proprio strana e come la politica continui a commettere sempre lo stesso errore: essere autoreferenziale e perciò autodifensiva. Non resta che complimentarsi con gli organizzatori che hanno proposto una serata di alto livello sociale e culturale. Sì, perchè Travaglio propone riflessioni serie che le persone che hanno a cuore il futuro devono per forza di cose prendere in considerazione: libertà, democrazia, uso del governo per fini personali, politica degli affari di gruppo, e si potrebbe continuare. Ora, credo che sia giunto il momento di dire basta e che debba emergere una nuova classe dirigente senza i vecchi vizi. C'è soltanto la necessità di avere coraggio e praticare la "buona politica". Tocca a noi dare una scossa.Allora... un pò di aggiornamenti sull'emergenza rifiuti in Irpinia...
â–ş Scongiurato - ad oggi - il pericolo della realizzazione di una mega-discarica sul Formicoso. Per l'esito dell'incontro tra istituzioni irpine e il commissario De Gennaro clicca qui.

â–ş La manifestazione di ieri a Vallata ha fatto registrare un'ottima partecipazione delle popolazioni dell'Alta Irpinia intenzionate a proteggere il territorio da ogni ipotesi di sversatoio regionale.

â–ş Si aggrava l'emergenza ad Avellino e provincia con tonnellate e tonnellate di spazzatura per le strade. E la Commissione europea ha deferito l'Italia davanti alla Corte di giustizia del Lussemburgo per la questione dei rifiuti.

ROMA - Giornata decisiva per la formazione del futuro governo. Il leader del Pdl e premier in pectore Silvio Berlusconi ha lasciato stamane, intorno alle 8.30, la sua residenza romana di palazzo Grazioli. Il Cavaliere è atteso ad Arcore, dove in giornata dovrebbe incontrare Umberto Bossi. L’incontro con il leader della Lega è in agenda da alcuni giorni.
DECISIONI DA PRENDERE - L’obiettivo del vertice è definire la presenza del Carroccio nel futuro esecutivo: da risolvere, in particolare, il nodo legato al ruolo che andrà a ricoprire Roberto Calderoli. Il senatore leghista, lanciato da Bossi come vicepremier, ha incontrato la resistenza dello stato maggiore di FI e in particolare di Gianni Letta. Una soluzione immaginata ieri durante il vertice fra Berlusconi e i dirigenti forzisti prevede un passo indietro di Bossi rispetto al ministero delle Riforme, dicastero che spetterebbe dunque proprio a Calderoli.
Che ne dite di questa squadra di governo?
→ Vicepremier e ministro degli Esteri: Sbirulino
→ Ministro alla Sanità: Doctor House
→ Ministro per i Beni Culturali: Elisa di Rivombrosa
→ Ministro per le Comunicazioni: Il Grande Fratello
→ Ministro ai Trasporti: Capitano Eril Stubing (che di trasporti se ne intende, dopo cinquant’anni di viaggi con la “Love Boat”)
→ Ministro all’Ambiente: Il Gabibbo
→ Ministro alla Giustizia: Santi Licheri
→ Ministro dell’ Economia: Padre Ralph (in questo caso, serve una mano della provvidenza divina)
→ Ministri alla Difesa: Le Charlie's Angels.
Ottopagine.it - 23.04.08, 6:55 am
Un golpe! Nella notte, in viaggio per Pianodardine, le ecoballe in arrivo dagli impianti di Cdr della Campania. L’ordinanza del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti è arrivata alle 17.29, recapitata al Cosmari Avellino 1. Quattro ore di trattative per la presidente della provincia, Alberta De Simone e il sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, per poter prendere visione di un pezzo di carta che potrebbe trasformare l’Irpinia in pattumiera di tutta la regione. Questo, almeno, il rischio paventato dai due amministratori che non hanno mascherato l’indignazione e la delusione per quello che è, a tutti gli effetti, “un colpo di mano”.
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Alle 23 e 30 tutta l’assemblea si è spostata dalla casa comunale di Avellino all’impianto di Cdr di Pianodardine. Il tempo di recuperare le fasce tricolore e la zona è stata presidiata. In centinaia i sindaci, i consiglieri provinciali, i consiglieri comunali di tutti i comuni della media Valle del Sabato e non solo, hanno deciso di attendere e cercare di fermare con tutti i mezzi a loro disposizione i camion che dovrebbero trasportare le ecoballe alla piattaforma di Pianodardine. Tutti guidati dalla presidente della Provincia Alberta De Simone che ha chiesto ed ottenuto lo schieramento di tutte le forze dell’ordine locali. In arrivo, dunque, anche tutte le polizie municipali e quella provinciale, che dovranno innanzitutto impedire il passaggio dei mezzi pesanti dopo le ordinanze di divieto di transito della provincia e dei comuni. Ma anche cercare di occupare la carreggiata per ostacolare il passaggio delle ecoballe provenienti da tutti i Cdr campani.
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«Per quanto riguarda le riforme ho moltissime buone idee che sarebbe bene realizzare» - per questo il leader della Lega Umberto Bossi conferma: in caso di vittoria del Pdl, sceglierà appunto il ministero delle Riforme.
Ma, mentre al Cavaliere proprio il senatur riserva una battuta piccante («Lui ovunque va si adegua. Ad esempio se va a Piacenza vuole piacere, se va a Lodi vuole lodare e se va a Chiavari...»), Silvio Berlusconi sembra escludere un incarico ministeriale per Bossi: «A me non ha chiesto niente nessuno e poi le condizioni di salute sono quelle che sono...».